Il gioco si manifesta in forme molteplici: dalle illustrazioni che sovvertono le regole degli adulti alle stampe che evocano eventi ancestrali nella foresta, dall'installazione sonora dedicata alla palla ai giocattoli artigianali che uniscono tradizione e scienza, dalle metafore dello sport ai travestimenti e alle maschere che stravolgono il quotidiano.
All'interno del progetto espositivo "Tana libera tutti!" curato da Elena Dolcini e visitabile fino al 22 febbraio 2026, Matteo Gaspari condurrà l'incontro "Il videogioco: spazi estetici di agentività simulata" calendarizzato per mercoledì 21 gennaio 2026, ore 18.00.
Il critico, traduttore e divulgatore del fumetto esplora il videogioco e la sua presunta interattività: cosa significa davvero la parola interattività?
Cosa intendiamo per testo videoludico?
Come si modificano i rapporti tra fruitore, opera e autore? E come può emergere una componente estetica specifica dal videogioco?
L'incontro ad ingresso gratuito è pensato per un pubblico adulto.