Cosa accade quando nella sala d’attesa di un medico specializzato in neuropsichiatria si riuniscono in spasmodica attesa pazienti affetti dai più strani TOC, cioè “tic ossesivo-compulsivi”? Ecco che nasce, dalla penna del drammaturgo francese Laurent Baffie, “Toc Toc”, una commedia che fa della mente umana il motore delle sue gags (lo stesso titolo duplicato è un TOC!), delle situazioni esilaranti dentro le quali si ritrovano i vari personaggi, fino alla catarsi finale della terapia improvvisata. Uno spettacolo che si regge su una recitazione corale ben ritmata, ricco di humor ma anche di un pizzico di cattiveria e tenerezza, dove lo spettatore ride perché, in fondo, si riconosce anche lui in qualche piccolo TOC che, blandamente, ha sperimentato in prima persona nella propria vita.